Fai giardinaggio? Ecco i sorprendenti benefici per la tua salute fisica e mentale

Praticare il giardinaggio non è semplicemente una questione di bellezza paesaggistica o cura degli spazi verdi: questa attività è stata ampiamente riconosciuta anche per i suoi benefici sulla salute fisica e mentale. L’impatto positivo che deriva dal dedicarsi alle piante e al terreno si manifesta sotto forma di benessere generale, aumento della qualità della vita e persino prevenzione di alcune patologie. Che si disponga di un grande giardino o di pochi vasi sul balcone, i vantaggi sono tangibili e supportati dalla ricerca scientifica.

Le ripercussioni positive sul corpo: salute fisica e forma

Il lavoro all’aria aperta comporta un coinvolgimento muscolare significativo; ogni attività, dal piantare al potare, dal trasportare terriccio al sistemare nuovi arbusti, stimola movimenti naturali e aiuta a bruciare calorie. Si stima che 30-45 minuti di attività in giardino facciano consumare circa 300 calorie, contribuendo al mantenimento del peso forma e rafforzando la muscolatura di braccia e mani.

La continua esposizione alla luce solare favorisce la sintesi della vitamina D, essenziale per la salute delle ossa, la regolazione del sistema immunitario e la riduzione delle infiammazioni. Il lavoro svolto all’esterno migliora inoltre la coordinazione, la manualità e la resistenza fisica, con effetti benefici anche sul sistema cardiovascolare.

Il potere terapeutico sulla mente e sulle emozioni

Anche la sfera psicologica trae vantaggio dal contatto con la natura. Il giardinaggio diventa una sorta di meditazione attiva: la ripetizione dei piccoli gesti, il tempo dedicato a osservare le piante e a stimolarne la crescita favorisce una maggiore consapevolezza del momento presente, facilitando il distacco da pensieri negativi e cicli ossessivi.

Prendersi cura di una pianta, vederla crescere e prosperare, stimola il rilascio di serotonina, nota come “l’ormone della felicità”. Alcuni batteri del suolo, come il Mycobacterium vaccae, promuovono questa produzione, portando ad un miglioramento dell’umore e una generale riduzione dello stress e dell’ansia. Il livello di cortisolo, l’ormone principale dello stress, diminuisce sensibilmente durante e dopo le sessioni di giardinaggio, favorendo il rilassamento e la regolazione emotiva.

Non sorprende quindi che il giardinaggio venga spesso utilizzato come coadiuvante nei percorsi terapeutici per la cura di ansia, depressione e disturbi mentali cronici. I professionisti della salute mentale lo consigliano come parte integrante di programmi di recupero o mantenimento del benessere psicologico.

Il giardinaggio e la dimensione sociale

Oltre ai benefici individuali, questa pratica favorisce anche l’espansione delle relazioni sociali. Studi recenti hanno dimostrato come la coltivazione di piante in spazi condivisi porti alla nascita di nuove amicizie e a una maggiore coesione tra vicini, rafforzando il senso di comunità. Partecipare insieme a lavori di giardinaggio, anche solo davanti casa o in piccoli orti urbani, incrementa la propensione allo scambio e al supporto reciproco.

Il senso di autoefficacia e il riconoscimento sociale che derivano dal prendersi cura di uno spazio verde contribuiscono all’aumento dell’autostima. La percezione dei risultati tangibili, come fiori sbocciati o ortaggi cresciuti, rafforza la soddisfazione personale e la motivazione anche in altre aree della vita quotidiana.

Quanto tempo dedicare e come iniziare

Non servono ore infinite o conoscenze specialistiche per iniziare a godere di tutti i benefici legati al giardinaggio. Secondo uno studio pubblicato sul Journal Of Environmental Psychology, dedicare almeno due ore e mezza a settimana a questa attività è sufficiente per riscontrare sensibili miglioramenti nel benessere mentale e nella soddisfazione di vita.

Non occorre possedere un grande appezzamento di terreno: anche la cura di piante in vaso o la coltivazione di un piccolo angolo verde sul balcone consente di raggiungere ottimi risultati in termini di salute globale. Crescere delle erbe aromatiche, dei fiori ornamentali o delle piante grasse sul davanzale può rivelarsi altrettanto gratificante e funzionale all’equilibrio psicofisico.

  • Chi è alle prime armi può iniziare con specie vegetali resistenti e a bassa manutenzione.
  • Documentarsi sulle caratteristiche delle piante, sul tipo di terreno necessario e sulla frequenza di innaffiatura aiuta a evitare frustrazione e migliora i risultati.
  • Anche gli orti urbani o i gruppi sociali di appassionati rappresentano una straordinaria occasione di apprendimento e condivisione, rendendo il percorso meno solitario e più arricchente.

L’elemento scientifico: oltre la sensazione

Alcune università, tra cui Bristol e Londra, hanno evidenziato l’effetto positivo del Mycobacterium vaccae presente nel terreno, grazie alla sua capacità di aumentare la serotonina. La letteratura suggerisce un collegamento tra esposizione a questi batteri e prevenzione di patologie neurodegenerative, oltre a un rafforzamento del sistema immunitario attraverso il contatto diretto con la terra e l’aria aperta.

Il giardinaggio non agisce soltanto tramite meccanismi psicologici ma anche biologici e fisiologici. Lavorando in verticale, trasportando pesi e mantenendo posizioni diverse si allena l’equilibrio, si migliorano la postura e la funzionalità articolare, prevenendo l’irrigidimento muscolare e promuovendo la flessibilità.

Non solo adulti: i vantaggi per tutte le età

Questa attività può essere praticata a qualsiasi età, offrendo stimoli diversi in base alle fasi della vita. Nei bambini, favorisce la scoperta della natura e sviluppa la responsabilità. Negli anziani, funge da stimolo cognitivo e fisico, rallentando il declino muscolare e mantenendo attiva la mente.

Per chi cerca un’attività senza impatto traumatico e a basso rischio, poche alternative sono tanto complete e salutari come la cura delle piante. Non sono richiesti attrezzi complessi, e i rischi di infortunio sono bassi se si rispettano semplici precauzioni.

In conclusione, dedicarsi regolarmente al giardinaggio rappresenta un potente alleato contro stress, ansia, isolamento sociale e sedentarietà, ma soprattutto offre un piacere tangibile e diffuso, accessibile a tutti e sostenibile nel tempo. Non solo per il proprio benessere, ma anche per quello della collettività e dell’ambiente.

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